I Barbari, Articoli, Agosto 2006

I Barbari
Percorso storico fra Etimologia ed Archeologia
Autore: dott. Franco Camarca


I Greci chiamavano “barbari” tutti i popoli che non parlavano la lingua greca e che sembravano loro, per tale motivo, emettere suoni inarticolati: “dire ba ba” significava infatti in greco la parola “barbaro”.

Con lo storico Tacito, nell´epoca di Traiano (98 a.C.) viene ripresa tale parola per definire tutti gli altri popoli “non romani”, con i quali si scontrò Roma, da Mario a Cesare (contro i Galli di Vercingetorige) ad Augusto contro i Germani.

Anche l’etimologia del nome di città tedesche ed inglesi, insieme ad i reperti forniti dall´archeologia, ci aiuta a ripercorrere e ricostruire i processi storici.
Possiamo così vedere come da “castrum”, l´accampamento militare delle legioni romane, derivi il termine “chester”, da cui il nome della celebre città inglese “Manchester”.

Inoltre in lingua tedesca “Burg” en in inglese “bury”, costituivano l´omologo sempre di “burga”, cioè “accampamento fortificato”. Ritroviamo tale radice dunque nel nome di città tedesche come “Wurzburg” ed inglesi come “Canterbury”.

Ancora coniugando insieme la etimologia linguistica e l´archeologia, possiamo ricostruire la storia del popolo tedesco, da “thudisck”, oggi “deutsch”, che i romani chiamavano Germani dalla parola celtica “Wehr-mann”, cioè “uomo di guerra”: possiamo in tal modo risalire nella Storia, per trovare le prime notizie sui Germani, ad un grande navigatore greco del secolo IV a.C., Pitea di Marsiglia, che circumnavigò l´Europa settentrionale e che ci racconta di “giganteschi uomini biondi”, uniti in tribù che si spostavano continuamente in perenni migrazioni. La sede originaria di tale popolo viene individuata nella penisola dello Jutland e le coste baltiche; successivamente queste popolazioni si spostarono al centro dell´attuale Germania, sostituendosi ai Celti.
dott. Franco Camarca


Vai alle fotografie per questo articolo.

ARCHIVIO



©Arkeopolis Diritti Riservati É vietata la copia o diffusione del materiale anche parziale tramite qualsiasi mezzo senza autorizzazione. Webmaster